16-06-2005

Betabloccante

Cardiologia
Sono leggermente iperteso (PA intorno a 150 per la max e 95 per la min) e mi sono di recente sopposto a ECG, ECO e ECG sotto sforzo, con risultati negativi. Mi è stata indicata dal cardiologo curante come terapia antiipertensiva Congescor 1,25 mg 1 cp die (mattina) e Olpress 20 mg 1 cp die (sera). Premesso che normalmente ho una frequenza cardiaca che in media si attesta a riposo intorno a 55/60 battiti al minuto, mi domando se l'assunzione di un betabloccante come il Congescor possa essere adeguata al mio caso. A tal riguardo faccio presente che attualmente, dopo l'inizio della terapia sopra indicata, la Fc si mantiene in media (e sempre a riposo) intorno a 50 battiti al minuto (con punte minime anche di 45). Vorrei sapere se la terapia che sto seguendo è adeguata e quali rischi, se ve ne siano, potrebbero derivare dall'assunzione del Congescor (anche nel lungo periodo), considerato il mio livello naturale di Fc. Ringraziandovi per l'attenzione prestata, cordiali saluti.
Redazione paginemediche.it
Risposta a cura di:
Redazione paginemediche.it

Non è noto se la diagnosi di ipertensione sia stata posta dopo misurazioni ripetute, in tempi diversi, e se, in questo caso lei sia stato sottoposto ad uno screening dei fattori eziologici, come la sua giovane età indicherebbe. Inoltre non è noto il peso corporeo e l’apporto di sale con la dieta, da diminuire se eccessivi, e l’eventuale abitudine di vita sedentaria, da correggere se presente. Ciò premesso il dosaggio di Congescor che lei assume è quello minimo, con scarsi effetti ipotensivi. Considerando che è bradicardico di base sembrano esserci pochi margini per arrivare ad un dosaggio di betabloccante efficace in senso antiipertensivo.
Se hai trovato interessante questo articolo condividilo su
0 0
Non hai trovato quello che cercavi? Vuoi proporre una nuova domanda?
Clicca qui