8 cibi per combattere l'acne

8 cibi per combattere l acne
Massimo Canorro
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Massimo Canorro
Giornalista & web content editor

Alcuni eccessi alimentari, cosmetici sbagliati, forte stress o – più semplicemente – predisposizione genetica possono favorire l'insorgere di un disturbo cutaneo molto comune e fastidioso come quello dell'acne.

Soprattutto in età adulta sono questi, principalmente, i motivi che possono provocare la comparsa di brufoli sulla pelle. Certo, chi ha la pelle impura e grassa risulta più predisposto all’acne e, a maggior ragione dovrebbe dedicare un po’ del suo tempo, ogni giorno, alla pulizia della pelle.

Le cause dell'insorgere dell'acne

Ma non bisogna dimenticare che l’acne è una patologia cutanea frequente, contraddistinta da un processo infiammatorio del follicolo pilifero e della relativa ghiandola sebacea. Da qui la comparsa di anestetici brufoli, soprattutto sul viso. Una manifestazione che, non di rado, causa notevole disagio psicologico a chi ne soffre, soprattutto in fase adolescenziale, che rappresenta la fase più "prolifica" e comune della comparsa dell'acne; nove adolescenti su dieci nel corso della pubertà, infatti, ne soffre.

La manifestazione dell’acne è un problema cutaneo provocato prima di tutto da mutamenti ormonali, ma come, abbiamo visto, ci sono anche altri fattori, potenzialmente scatenanti, da prendere in esame. Così, per contrastare l’eruzione cutanea o, perlomeno, arginarne gli effetti, si può cominciare dall’alimentazione.

Un’esagerazione? Assolutamente no. Perché se da un lato è vero che la pulizia quotidiana della pelle, la visita dal dermatologo di fiducia e l’attenzione a non toccarsi – né farsi toccare/stuzzicare – i brufoli sono degli ottimi punti fermi da cui partire per limitare e risolvere il disturbo, è altrettanto vero che una dieta mirata può aiutare a combattere la malattia cutanea. Perché ci sono cibi amici e cibi nemici della pelle, è bene saperlo.

I cibi "amici" nella prevenzione dell'acne

“Prevenire è meglio che curare”, recitava un noto slogan qualche anno fa. Dunque, perché combattere l’acne quando si può giocare di anticipo?

Un ruolo basilare nell’ambito della prevenzione lo svolge l’alimentazione, che non di rado è carente di alcuni nutrienti insostituibili e, al contrario, decisamente (troppo) ricca di grassi, fritti e zuccheri. Parlando ad ampio raggio è possibile affermare che la dieta mediterranea è fondamentale per prevenire l’acne.

Ciò significa “dire sì”, ad esempio, a molta frutta e verdura, tanti legumi e cereali integrali. Bere molta acqua è un altro aspetto da non sottovalutare.

Ma entriamo nello specifico, presentando quelli che sono gli 8 cibi per combattere l’acne:

  • Frutta e verdura di stagione: consumare quotidianamente due o tre frutti di medie dimensioni (meglio con la buccia, dopo averli lavati). E ancora, verdura cotta o cruda in porzioni importanti. Carote, albicocche, pomodori, meloni, mele e fragole sono di aiuto;
  • Acqua: bere molta acqua supporta nel depurare l’organismo dalle tossine in eccesso, di frequente origine di impurità nonché di varie imperfezioni. I “tradizionali” due litri di acqua al giorno aiutano a mantenere la pelle fresca e luminosa;
  • Tè verde: stiamo parlando di una bevanda non solo deliziosa, ma con un rilevante potere antinfiammatorio, in particolar modo a livello dell’epidermide. Bere questa tipologia di tè, tra le due e le tre volte al giorno, può aiutare ridurre l’acne;
  • Pesce: a casa o al ristorante, prediligere il salmone, le sardine e lo sgombro, ricchi di Omega 3, ovvero acidi grassi essenziali per limitare il manifestarsi dell’acne. Consumare il pesce come seconda pietanza almeno tre volte a settimana, alternando tutti i tipi di pesce;
  • Affettati magri: per gli amanti dei salumi, spesso, la tentazione è quella di fare più di uno strappo alla regola. Moderazione, invece: affettati magri (prosciutto cotto o crudo sgrassato), ma anche bresaola al massimo due volte alla settimana. Bene i formaggi freschi;
  • Cereali integrali e legumi: sono ricchi di zinco. Laddove possibile, alternare i cereali raffinati, con i cereali integrali (dalla pasta al riso), per tenere sotto controllo l’indice glicemico. Bene consumare legumi, almeno due volte alla settimana. Gustosi e fortificanti;
  • Olio extravergine di oliva: spesso si sottovaluta il condimento di insalate e verdure di vario tipo. Errore: condire con olio extravergine di oliva, ricco di vitamina E, è un vero e proprio toccasana per il benessere della pelle. Arricchire l’insalata con mandorle, nocciole e soia;
  • Alimenti probiotici: yogurt, kefir, tempeh e crauti rientrano nella “famiglia”. Assumerli con regolarità aiuta a regolarizzare l’intestino, dal quale dipendono buona parte delle infiammazioni affrontate.

Acne e alimentazione: cosa non mangiare

Pranzi o cene nelle paninoteche e nei fast-food, bevande gassate, snack e dolciumi vari. Ogni tanto ci si può concedere una deroga, ma non dobbiamo dimenticare che la pelle risente molto del consumo di pietanze non sane, poiché si tratta di alimenti che stimolano in modo eccessivo gli ormoni, sbalzando i livelli di zucchero nel sangue.

Per quanto riguarda il sale? Aggiungerne un pizzico ai piatti va bene, esagerare no.

Per approfondire guarda anche: “Acne”

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01/02/2018
25/01/2018
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