Il carvedilolo è dotato di attività betabloccante e alfa-bloccante e ciò lo rende un farmaco particolare in quanto è in grado di associare alle riconosciute azioni favorevoli sul sistema cardiovascolare dei betabloccanti, anche le attività favorevoli sia di tipo emodinamico di vasodilatazione sia di tipo metabolico di incremento del colesterolo HDL, riduzione dei trigliceridi ed effetto favorevole sui carboidrati legate all'azione antagonista sui recettori alfa-1-adrenergici. Pertanto non si puo’ direttamente imputare al carvedilolo l’incremento dei TGL ma forse ancora a problemi legati alla dieta e alle abitudini alimentari. Tuttavia se prima di assumere il farmaco Lei aveva valori molto inferiori di TGL ed e’ possibile stabilire una correlazione diretta fra assunzione del carvedilolo e incremento della trigliceridemia puo’ affrontare con il suo medico un cambio di terapia.