Buongiorno, le esposgo in breve ciò che è avvenuto a mio padre, uomo di 59 anni in buone condizioni fisiche. A giugno dopo una settimana di lavori in casa (imbiancare e spostare i mobili) mio padre dopo un paio di giorni una mattina si è svegliato con giramenti di testa palpitazioni e
Vomito. Io sono un soccorritore del 118 appena avvisata l'ho trasposrtato in pronto soccorso S Carlo di Milano. Gli è stata riscontrata una
Fibrillazione atriale, cura ticlopidina. In questi mesi ha effettuato varie analisi e visite tra cui holter 24h, ecodopler a colori e ultima oggi una visita cardiologica. Io tengo sempre sotto controllo la pressione e la frequenza che da allora oscilla da 140/90 F60/70. Gli esami sopra elencati hanno dato esito buono. Mio padre si è ostinato di voler smettere la ticlopidina, vista la sua paura sugli
EFFETTI COLLATERALI. Oggi ha effettuato una visita e il cardiologo ha dato consenso positivo dicendo che quello di giugno può essere stato un caso sporadico. Ma lui ogni tanto si sente agitato (è anche un soggetto un po' ansioso). Io non sono molto d'accordo visto che la ticlopidina la vedo come ottima copertura. Lei cosa ne pensa in merito? La prego di rispondermi. Ringrazio e saluto cordialmente.