La caffeina provoca una stimolazione simpatica e può indurre tachicardia, aritmie ed aumento della pressione. Se l’infarto non è recentissimo (più di un mese), non sono presenti aritmie, la funzione ventricolare sinistra è buona e la pressione è normale è ragionevole permettersi 1-2 caffè al dì (ricordi che esiste anche il caffè decaffeinato).