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Esperto Risponde

diagnosi di incontinenza

Gentile dottore, mi chiamo Laura e ho 45 anni. Da un pò di tempo ho notato di avere delle perdite di urina, sono costretta a cambiare 10 assorbenti al giorno e la notte è un disastro, mi alzo continuamente per evitare di farmi la pipì sotto. Inoltre da poco ho conosciuto un uomo che mi piace molto e sono davvero terrorizzata dal fatto che se ne possa accorgere, sono disposta a tutto pur di risolvere al più presto questo problema, mi potrebbe aiutare per favore? Grazie mille.A.
Risposta del medico
Dr. Giovanni A. Tommaselli
Dr. Giovanni A. Tommaselli
Specialista in Ginecologia e ostetricia

Gentile sig.ra, per prima cosa bisogna fare diagnosi del tipo di incontinenza. Le perdite di urina che lei ha avvengono in corrispondenza o immediatamente dopo un impellente urgenza di urinare oppure in seguito ad uno sforzo fisico quale starnutire, ridere, tossire sollevare pesi? Oppure in entrambe le situazioni? Premesso che in entrambe i casi il primo approccio terapeutico è la riabilitazione dei muscoli del pavimento pelvico con esercizi fisici, elettrostimolazione e biofeedback, nel primo caso la terapia di seconda linea è farmacologica mentre nel secondo è chirurgica. Sicuramente dovrebbe per prima cosa effettuare un esame delle urine con urinocoltura per escludere una cistite e quindi consultare un uroginecologo per valutare la necessità di esami urodinamici.

Risposto il: 12 Febbraio 2013