17-04-2018

Disturbo di ansia

Buonasera, sono uno studente di ingegneria aerospaziale di 20 anni. Da circa una settimana ho iniziato a manifestare disturbi legati ad una costante sensazione di paura ed ansia annessa. Ho avuto un forte attacco di panico con conseguente sudorazione, giramenti di testa, sensazione di voler fuggire, occhi annebbiati ecc..in seguito a questo attacco, sono stato colpito quotidianamente da attacchi di questo genere e specialmente convivo con una perenne attenzione verso il mio battito cardiaco che mi porta a recepire delle extrasistoli e da lì si genera uno stato di ansia totale che sfocia in attacchi di panico. Ho parlato con un vostro collega, mio zio, chirurgo, il quale mi ha consigliato di tranquillizzarmi e non concentrarmi sul mio battito. Premetto che sono sempre stato un soggetto ansioso ed ipocondriaco, molto sensibile sia mentalmente che fisicamente. Non vorrei ricorrere ad un aiuto psicologico, esiste un modo per fermare queste crisi di panico?

Risposta di:
Dr. Vito Antonio Iannelli
Specialista in Psicologia e Psicologia clinica
Risposta

Buonasera, Credo che l’alternativa valida al supportotuttavia io le aconsiglio psicologico sia il trattamento farmacologico. Uno psichiatra sarebbe meglio, ma forse anche suo zio, potrebbero prescriverle degli ansiolitici, grazie ai quali trarrebbe un immediato sollievo. Tuttavia io le sconsiglio di ricorrere esclusivamente alnfarmaco. La soluzione migliore è la combinazione del farmaco, per darle un sollievo immediato da tutta questa angoscia e ansia e un supporto psicologico per individuare le cause di questa situazione e delle valide strategie per ridurre la sensibilità. Cordialmente, Vito Iannelli

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