Caro amico, per rispondere alla sua domanda avrei bisogno di ben altro spazio che non quello previsto in questo seppur splendido servizio. Cominciamo dalla prima cosa che mi preme di chiarire: l'asma, se la diagnosi fu corretta, è una malattia cronica, ossia non passa via con una terapia. Spesso si confonde l'asma con il broncospasmo (ossia la chiusura dei bronchi per una reazione spastica dei muscoli della parete bronchiale) ma sono due cose molto diverse. Il broncospasmo può essere indotto da cause esterne di vario genere che agiscono su un substrato genetico di predisposizione. L'asma è una malattia complessa di tipo infiammatorio cronico in cui il broncospasmo è l'epifenomeno più rimarchevole. L'esame, poi, che testimonia o meno la presenza di un broncospamo è la spirometria, semmai corredata di un test di bronco-reversibilità o di bronco-costrizione. la semplice radiografia del torace consente di escludere cause di dispnea quali il pneumotorace, il versamento pleurico, patologie espansive del parenchima polmonare o del mediastino, ecc. Va inoltre considerato il problema del reflusso gastrico che, spesso, è causa di fenomeni di dispnea, specialmente quando è correlato alla presenza di ernia jatale.