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Esperto Risponde

E' ansia?

Salve, ho 51 anni e ho sofferto di asma allergico fino all'età di 33 anni. Mi sono rivolto ad un centro specializzato in malattie respiratorie e per alcuni mesi ho seguito diverse terapie, tra cui pulmaxan 400 e ventolin al bisogno. Dopo circa un anno di cure l'asma sembrava avermi abbandonato per sempre, ma qualche giorno fa ho avuto una fastidiosa dispnea: non riuscivo più a fare un bel respiro profondo. Il medico di base mi ha visitato non rilevando fischi o sibili, mi ha consigliato un RX toracico dal quale è risultato tutto nella normalità. Premetto che 2 mesi fa ho anche fatto un Holter cardiaco e un ECG da sforzo dove era tutto normale. Conclusione: ansia! E' vero che da una vita soffro di piccoli disturbi di ansia e assumo paroxetina a causa di un attacco di panico: vorrei però chiederle se la sola ansia è capace di scatenare una fastidiosissima dispnea e quali rimedi esistono almeno per contenerla. Il ventolin mi dà poco sollievo. Grazie.
Risposta del medico
Dr. Paolo Noschese
Dr. Paolo Noschese
Specialista in Malattie dell'apparato respiratorio
Caro amico, per rispondere alla sua domanda avrei bisogno di ben altro spazio che non quello previsto in questo seppur splendido servizio. Cominciamo dalla prima cosa che mi preme di chiarire: l'asma, se la diagnosi fu corretta, è una malattia cronica, ossia non passa via con una terapia. Spesso si confonde l'asma con il broncospasmo (ossia la chiusura dei bronchi per una reazione spastica dei muscoli della parete bronchiale) ma sono due cose molto diverse. Il broncospasmo può essere indotto da cause esterne di vario genere che agiscono su un substrato genetico di predisposizione. L'asma è una malattia complessa di tipo infiammatorio cronico in cui il broncospasmo è l'epifenomeno più rimarchevole. L'esame, poi, che testimonia o meno la presenza di un broncospamo è la spirometria, semmai corredata di un test di bronco-reversibilità o di bronco-costrizione. la semplice radiografia del torace consente di escludere cause di dispnea quali il pneumotorace, il versamento pleurico, patologie espansive del parenchima polmonare o del mediastino, ecc. Va inoltre considerato il problema del reflusso gastrico che, spesso, è causa di fenomeni di dispnea, specialmente quando è correlato alla presenza di ernia jatale.
Risposto il: 13 Marzo 2012