

Gent. Sig.ra,
Suppongo che nel corso di una colonscopia abbiano riscontrato a Suo marito un polipo sessile del colon destro, non asportabile in endoscopia, e abbiano effettuato una biopsia, con il referto di adenoma con displasia grave.
Il termine "displasia grave" indica che l'adenoma (di per se' un tumore benigno) ha iniziato la sua trasformazione verso un carcinoma.
E' evidente quindi che l'intervento debba essere eseguito a tempi brevi, ma il rischio che un mese di differenza determini qualcosa di negativo per Suo marito e' praticamente nullo.
Anche se l'esame istologico dimostrasse segni di infiltrazione non e' obbligatorio pensare che l'infiltrazione si sia formata nell'attesa: potrebbe gia' essere presente ora, in un punto non interessato dalla biopsia. Anche in questo caso pero' un mese non cambierebbe il risultato clinico a distanza.
dott. Piero Gaglia