Mio padre, 65 risultato positivo all'HCV, sta effettuando da un mese la terapia con Rebetol (5 compresse al giorno suddivise fra i pasti principali) e Alfaferone 3.000.000 per un totale di tre iniezioni settimanali. Da circa una settimana, dopo aver effettuato l'iniezione, accusa un senso di costrizione al petto e battito accellerato, sintomi che scopaiono dopo poche ore. E' il caso di preoccuparsi, o è imputabile come da foglietto illustrativo agli effetti collaterali transitori della terapia? Fra l'altro mio padre è iperteso e assume regolarmente il Triatec da 5 mg; in questo periodo di cura la pressione è leggermente aumentata. Il medico che ha prescritto la cura avrebbe dovuto prescrive per i restanti cinque mesi di cura l'Alfaferone 6.000.000, ma dopo analisi dei sintomi accusati da mio padre, ha deciso di continuare con quello da 3.000.000. Cosa ne pensate? Vi ringrazio in anticipo per la risposta
Risposta del medico
Dr. Massimo De Luca
Specialista inGastroenterologia
I sintomi che riporta devono imporre un controllo clinico accurato da parte dei medici che seguono suo padre per la terapia antivirale. Infatti tale terapia può comportare effetti indesiderati, anche gravi, che vanno ricercati e curati in tempo.