I sintomi che lei descrive del caso clinico sono troppo pochi per poter esprimere un consiglio appropriato. Sembra trattarsi di un paziente con cirrosi epatica scompensata per episodi ricorrenti di encefalopatia epatica, per cui viene periodicamente ricoverata presso una struttura ospedaliera dove è sottoposta a terapia con aminoacidi a catena ramificata per via e.v. Se così è, è verosimile che tali episodi si possano ripetere nel tempo essendo legati alla insufficienza epatica della cirrosi per la quale si può fare ben poco, a parte l’eventualità di un trapianto di fegato.