La visita proctologica consiste nella valutazione da parte di un medico chirurgo specialista in malattie del colon-retto-ano. La fistolografia (spesso ora sostitutita dall’ecografia transrettale) serve ad individuare il tragitto della fistola perianale esito dell’ascesso. E’ un esame radiologico. L’ascesso perianale non è sintomo di nient’altro se non di se stesso nel 90% dei casi. 10% dei casi può essere secondario ad una malattia infiammatoria cronica intestinale.