Il decorso dell’epatite cronica B è estremamente variabile. Vi sono casi che non hanno alcuna evoluzione e rimangono benigni per tutta la vita, altri che evolvono in tempi più o meno lunghi, in cirrosi ed, in un numero assai minore in tumore del fegato. La percentuale di evoluzione in forme più gravi dipende essenzialmente dall’età in cui si è acquisita l’infezione (evolvono più frequentemente le forme acquisite nell’età infantile-giovanile) e dalla contemporanea presenza anche dell’infezione da parte del virus delta (coinfezione). Esistono delle terapie efficaci per combattere questa infezione. Esse comportano l’utilizzo di interferone oppure di antivirali come la lamivudina o l’adefovir.