Caro Lettore la sua domanda pone una serie di interrogativi assai complessi. Essendo presente una coronaropatia di 3 vasi la scelta di mettere uno stent e non praticare un by pass con tentativo di rivascolarizzazione completa meriterebbe da sola una discussione approfondita. La scelta di mettere un defibrillatore sembrerebbe corretta ma esistono oggi defibrillatori- pace-maker biventricolari che possono offrire benefici ulteriori in casi selezionati. Non è possibile stabilire se lei rientri tra questi. Infine, mi chiede del trapianto. La risposta è strettamente collegata ai punti sopra citati. Infatti in primis si cerca oggi di evitare di arrivare al trapianto per le difficoltà esistenti ad ottenerlo lasciandolo come ultima chance laddove altre misure non abbiano offerto benefici sostanziali.