Il fibroscan è un recente apparecchio medico che permette di registrare l’elasticità del fegato (o il suo inverso, la rigidità). Esso si basa sulla valutazione della velocità con cui si trasmette un’onda elastica nel fegato ed utilizza un sensore di tipo ecografico. Quindi è assolutamente non invasiva né comporta alcun fastidio al paziente che si sottopone a tale indagine. Fornisce utili indizi circa la quantità di fibrosi e quindi dà una misura del grado di progressione della malattia epatica. Nella CSP è frequente che l'assunzione del farmaco da lei preso possa riportare i valori epatici nella norma e che la malattia receda o, per lo meno, non progredisca. In caso di gravidanza non sono necessarie particolari precauzioni.