Gentili dottoricirca un mese fa, a seguito
Gentili dottoriCirca un mese fa, a seguito dell’occasionale riscontro di valori alterati delle transaminasi (AST 47 U/L, ALT 64 U/L), la mia compagna di 47 anni si è sottoposta al test anti HCV risultato reattivo (HBsAg negativo). Successivamente ha fatto l’esame quantitativo risultato: HCV RNA PCR 524.111 UI/mL. Riporto gli esiti degli ulteriori accertamenti riassumendoli per brevità: esame emocromocitometrico: nella norma, piastrine 250 x 1000/ul, formula leucocitaria: nella norma, sideremia: 110 mcgr/dL, creatinina 0,63 mg/dL, ALBUMINA: 58,5 %, ALFA-1: 3,4%, ALFA-2: 12,9%, BETA: 11,1%, GAMMA: 14,1%, ALB/GLOB: 1,4, proteine totali: 6,9 mg/dl, IGA: 90 mg/dl, IGG: 995 mg/dl, IGM 47 mg/dl, FERRITINA: 92 ng/ml, CEA: 5,1 ng/ml, ALFA 1 FETOPROTEINA: 2,7 ng/ml. Ecografia addominale: tutto nella norma (fegato strutturalmente regolare, normale calibro delle VB e dei rami portali) tranne un modico ingrandimento del fegato. Attendiamo l’esito della determinazione del genotipo. Come valutate lo stato epatico e la carica virale? E’ necessaria la terapia con interferone? Grazie e scusatemi per essermi dilungato ma sono molto preoccupato.