Gentilissimo dottore, ho 45 anni e all'età di 34 anni ho avuto la sostituzione della valvola aortica con protesi meccanica (carbomedics 23). Ad agosto del 2007 ho avuto un secondo intervento per aneurisma della aorta ascendente con impianto di protesi tubulare. Dopo circa 4-5 mesi dall'intervento (gennaio 2008) ho iniziato ad avere disturbi nel momento in cui eseguivo piccolissimi sforzi, come ad esempio camminare velocemente, salire scale ecc., le premetto che dopo il secondo intervento non ho più udito il classico ticchettìo meccanico della valvola da me ascoltato per oltre 10 anni.
Vorrei sapere se era il caso di sostituire la vecchia valvola ed impiantare una nuova con protesi "tubulare-valvolare" dal momento in cui sono dovuti reintervenire?
C'è il rischio di un terzo intervento dal momento che ho questi disturbi e molti dubbi sul corretto funzionamento della valvola il cui gradiente attuale è di 58-60 mmHg?
In attesa di una sua gradita risposta ringrazio.
Risposta del medico
Paginemediche
Problematica estremamente complessa e seria. Il gradiente della valvola attuale, ad esempio, è compatibile con un malfunzionamento della stessa. L’appropriatezza delle indicazioni chirurgiche devono essere discusse con il proprio cardiologo curante.