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02-02-2014

hiv e vie di infezione

Salve sono una ragazza di 16 anni ed ho um urgente bisogno di sapere una cosa. Da poco sono venuta a sapere la situazione familiare del mio ragazzo. La madre morta quando lui aveva un anno e mezzo di AIDS, ha attaccato questa malattia a sua sorella piu grande ma lui risulta negativo, in seguito a molti test ripetuti diversi anni. Mi ha raccontato che la madre è stata contagiata da un rapporto avuto da adolescente con un uomo che faceva uso di stupefacienti. Lei non sapendo di avere questa malattia ha portato avanti la prima gravidanza e poi la seconda... stava sempre male finché le hanno diagnosticato questa malattia. A questo punto poteva decidere se portare avanti la gravidanza e morire o continuare a vivere e ha optato per la prima. Il bambino (ossia il mio ragazzo) è stato partorito tramite cesareo a sei mesi di gravidanza ed e stato messo subito in incubatrice, qui gli sono stati fatti numerosi controlli, gli è stato pulito il sangue e al primo esame è risultato negativo all'AIDS. Non è stato allattato dalla madre e per questo gli hanno detto di stare tranquillo. Io però non so cosa fare, è possibile che con il passare degli anni lui possa riscontrare questa malattia?? Io rischio il contagio?? Sono notti che non dormo e mi servirebbe sapere cosa potrebbe accadere... aiutatemi e siate sinceri vorrei sapere tutte le possibili conseguenze!
Risposta di:
Dr. Alessio Sgrelli
Specialista in Malattie infettive
Risposta
Buon giorno, Da quanto lei descrive la madre del suo ragazzo avrebbe contatto l'HIV e successivamente avuto due gravidanze in assenza di una terapia antiretrovirale (tranne, forse che nel finale della seconda). Successivamente è stato eseguito un parto cesareo e il bambino non è stato allattato per via naturale (entrambi elementi "protettivi" per eventuale trasmissione della infezione). Lei racconta che al bambino sarebbe stato "pulito il sangue" forse intende dire che è stata eseguita una terapia atiretrovirale post nascita. Inoltre, sarebbe fondamentale sapere a quanto tempo dopo la nascita si riferiscono. Se gli esami specifici (test ELISA per HIV e HIV RNA) sono attualmente negativi lei può stare tranquilla poiché il suo partner non è infetto. Dr. Alessio Sgrelli
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