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hiv e vie di infezione

Salve sono una ragazza di 16 anni ed ho um urgente bisogno di sapere una cosa. Da poco sono venuta a sapere la situazione familiare del mio ragazzo. La madre morta quando lui aveva un anno e mezzo di AIDS, ha attaccato questa malattia a sua sorella piu grande ma lui risulta negativo, in seguito a molti test ripetuti diversi anni. Mi ha raccontato che la madre è stata contagiata da un rapporto avuto da adolescente con un uomo che faceva uso di stupefacienti. Lei non sapendo di avere questa malattia ha portato avanti la prima gravidanza e poi la seconda... stava sempre male finché le hanno diagnosticato questa malattia. A questo punto poteva decidere se portare avanti la gravidanza e morire o continuare a vivere e ha optato per la prima. Il bambino (ossia il mio ragazzo) è stato partorito tramite cesareo a sei mesi di gravidanza ed e stato messo subito in incubatrice, qui gli sono stati fatti numerosi controlli, gli è stato pulito il sangue e al primo esame è risultato negativo all'AIDS. Non è stato allattato dalla madre e per questo gli hanno detto di stare tranquillo. Io però non so cosa fare, è possibile che con il passare degli anni lui possa riscontrare questa malattia?? Io rischio il contagio?? Sono notti che non dormo e mi servirebbe sapere cosa potrebbe accadere... aiutatemi e siate sinceri vorrei sapere tutte le possibili conseguenze!
Risposta del medico
Dr. Alessio Sgrelli
Dr. Alessio Sgrelli
Specialista in Malattie infettive
Buon giorno, Da quanto lei descrive la madre del suo ragazzo avrebbe contatto l'HIV e successivamente avuto due gravidanze in assenza di una terapia antiretrovirale (tranne, forse che nel finale della seconda). Successivamente è stato eseguito un parto cesareo e il bambino non è stato allattato per via naturale (entrambi elementi "protettivi" per eventuale trasmissione della infezione). Lei racconta che al bambino sarebbe stato "pulito il sangue" forse intende dire che è stata eseguita una terapia atiretrovirale post nascita. Inoltre, sarebbe fondamentale sapere a quanto tempo dopo la nascita si riferiscono. Se gli esami specifici (test ELISA per HIV e HIV RNA) sono attualmente negativi lei può stare tranquilla poiché il suo partner non è infetto. Dr. Alessio Sgrelli
Risposto il: 02 Febbraio 2014