Logo Paginemediche
decorazione 1
decorazione 2
decorazione 3
decorazione 4
decorazione 5
decorazione 6
circle
circle
Esperto Risponde

Ho 33 anni e circa 4 anni fa, in un periodo di

Ho 33 anni e circa 4 anni fa, in un periodo di forte Stress, ho avuto un episodio di Fibrillazione atriale (diagnosi effettuata al pronto soccorso), rientrato in poche ore e, secondo il parere dei medici, da addursi a fattori psicologici. Ho praticato tutti gli esami e gli accertamenti del caso (ECG, Holter, ecocardio) che come da supposizione hanno avuto esito negativo. Da allora però sono diventato particolamente ansioso e mi è capitato di sperimentare alcuni episodi di Attacco di panico. In qualche maniera credo di avere abbastanza sotto controllo la situazione, poiché ormai, quando si presenta il caso, mi sforzo di controllarmi e spesso ci riesco, inoltre adesso pratico una blanda ma continua attività fisica, ma ciò che mi preoccupa è la comparsa sporadica di tachicardie notturne (almeno un paio di volte all'anno) che si presentano mentre dormo e si protraggono per ore gettandomi nello sconforto. Il mio medico ritiene che anch'esse siano frutto di una particolare propensione all'ansia, ma è una condizione migliorabile senza ricorrere a farmaci?
Risposta del medico
Paginemediche
Paginemediche
La posso rassicurare che se non ha avuto recidive di fibrillazione atriale, è molto poco probabile che le abbia ora. Se è una persona molto ansiosa, è probabile che le tachicardie notturne che avverte non siano altro che accelerazioni fisiologiche del normale battito cardiaco, sotto stimoli di varia natura (ansia, paura, stanchezza, …). Il miglioramento passa attraverso la convinzione di non avere malattie cardiache e, come sta già facendo, attraverso l’attività fisica.
Risposto il: 21 Febbraio 2005