24-02-2004

Ho 36 anni, pratico con assiduità attività

Ho 36 anni, pratico con assiduità attività sportiva a livello non agonistico, ho un'Alimentazione sana, non bevo (se non un mezzo bicchiere di vino rosso a pranzo di tanto in tanto), non fumo, non assumo farmaci. Ho avuto in età prescolare (a circa 5/6 anni) un'Epatite alimentare, ad oggi perfettamente guarita. Ho eseguito le analisi del Sangue e il medico di base dopo averle visionate ha riscontrato un valore della biluribina totale di 1,28 contro un range normale di 0 - 1.La biluribina diretta risulta invece di 0,15 contro un range di 0 - 0,30. Mi ha fatto eseguire una Ecografia epatica (già fatta nel Maggio del 2000) da cui risulta che il fegato è sostanzialmente normale. Il referto dice quanto segue:FEGATO DI NORMALI DIMENSIONI,AD ECOSTRUTTURA OMOGENEA. NON LESIONI FOCALI DEL PARENCHIMA. VENA PORTA DI NORMALE CALIBRO E DECORSO. NON DILATAZIONE DELLE VIE BILIARI INTRA ED EXTRAEPATICHE. COLECISTI A PARETI DI NORMALE SPESSORE, ALITIASICA. Dopo tale referto mi è stato detto che il valore riscontrato della biluribina totale (1,28) poteva essere dovuto ad un fattore congenito e di ricontrollarlo fra un anno con un'altra analisi del sangue. Volevo chiederVi gentilmente cosa ne pensate voi al riguardo. Cordialmente.
Dr. Fegato.com
Risposta di:
Dr. Fegato.com
Risposta
Anche noi ci sentiamo di concordare perfettamente col suo medico curante nel definire la sua condizione una iperbilirubinemia costituzionale benigna, che prende anche il nome di “Sindrome di Gilbert”. Non vi è la necessità di nessun ulteriore controllo oltre quello prescritto a distanza di un anno.
TAG: Epatologia | Fegato | Gastroenterologia | Medicina interna
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