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Ho 59 anni e da circa 1 anno ho avuto 4 episodi di

Ho 59 anni e da circa 1 anno ho avuto 4 episodi di "crisi parossistica sopraventricolare". A seguito di numerosi esami e una terapia farmacologica maltollerata con amiodarone, mi è stata ventilata l'ipotesi della ben nota ablazione. Il problema è che pochi giorni fa il referto di un ultimo esame dice che è presente un foro nel setto interatriale che provoca un rimescolamento del sangue di severa entità (comunque l'atrio non è ingrossato). Mi è stato detto che se si interviene per chiudere il foro non è più possibile effettuare l'ablazione; potrebbe essere il foro la causa della fibrillazione atriale? Se chiudendo il foro continuassi ad avere la fibrillazione non potrei neanche ricorrere alla terapia farmacologica, quindi quale consiglio per la mia situazione? Grazie
Risposta del medico
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Sono d’accordo sul fatto che la chiusura del forame del setto interatriale ha la precedenza. Dopo questo allora penserei all’aritmia: può darsi che questa migliori e non è escluso che si possa anche procedere ad ablazione. In ogni caso non esiste solamente l’amiodarone, ma ci sono altri farmaci che potrà usare.
Risposto il: 18 Gennaio 2007