L’aspirina è un farmaco che è in grado di rendere il sangue più fluido, attraverso la sua azione antiaggregante; si è dimostrata efficace nel ridurre la mortalità cardiovascolare e la probabilità di insorgenza di una complicanza cardiovascolare con un profilo di sicurezza accettabile. L’uso della aspirina a basso dosaggio come antiaggregante appare protettivo nei soggetti con plurimi fattori di rischio cardiovascolare, soprattutto se diabetici.
La situazione che mi ha riportato appare correlabile ad un fisiologico processo di invecchiamento dei tessuti e delle cellule del nostro organismo. Per valutare la necessità di introduzione di aspirina avrei bisogno di avere più notizie sulla sua storia clinica, familiare e su i suoi fattori di rischio cardiovascolare.