23-05-2008

Indicazioni Oculistiche

A mia nonna è stata diagnosticata la cataratta ad entrambi gli occhi e per la quale l'oculista ha consigliato l'operazione. Premetto che ha 92 anni e che alcuni anni fa ha avuto due forti infarti con angioplastica e apposizione di stent. Successivamente ha sofferto di scompenso cardiaco e fibrillazione atriale. Attualmente la situazione è tranquilla (sta benino ed è autosufficiente) solo che prende un mare di medicine: LASIX 2 ORE 8 – 1 ORE 16; COUMADIN (INR TRA 2-2,5); ISOSORBIDE MON. 40 MG 1 ORE 8 – 1 ORE 14 – 1 ORE 20; LANSOX 15 MG 1 ORE 8; ZYLORIC 300 MG MEZZA ORE 11; LANOXIN 0,125 1 DOPO PRANZO; LUVION 50 MG 1 ORE 15; SIVASTIN 10 MG 1 ORE 22; GAVISCON PRIMA DI ANDARE A LETTO. Mi chiedo quali analisi del sangue e di altro genere dovrebbe fare prima di procedere con l'operazione. Grazie. Moreno Paciotti
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
E’ compito del chirurgo oculista valutare e prevenire possibili complicanze post-operatorie di tipo emorragico o infiammatorio predisponendo una adeguata preparazione della paziente in collaborazione con il medico curante e l’anestesista. Ritengo comunque utile, visto la cardiopatia ischemica postinfartuale, un controllo cardiologico pre-intervento perche’ sara’ necessario probabilmente sospendere il coumadin e passare a eparina sottocute.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare