24-07-2018

Ipomagnesemia e reflusso

Buonasera ho 30 anni e sono entrato in un clamoroso circolo vizioso di cui ho gran paura.

Ho assunto pantoprazolo per circa 7 anni da quando mi fu diagnosticata esofagite da reflusso e MRGE. Fino a maggio scorso nessun problema, poi ho iniziato aver inconvenienti seri: attacchi di panico tremori polso debole ecc. Ho sospeso il farmaco assumendo solo integratori di magnesio, recuperando la fatica cronica alle gambe, ma non l'esofagite che pensavo di aver curato del tutto, mentre invece è tornata di recidiva dal punto di vista sintomatico. Il medico mi fece fare esami del sangue e risultò tutto Ok. Al che mi sono concentrato solo sul recupero dei sali trascurando il reflusso, che però negli ultimi giorni mi ha dato gravi problemi di ansia ed insonnia.

Successivamente ho riassunto l'IPP e il gaviscon al bisogno, ma dopo appena una volta di nuovo tornano di nuovo i tremori (spasmi) e crollo di energia fisica con il classico crampo alle gambe.

Come posso fare per uscire da questa situazione?

Nel frattempo ho tre strisce rosse sul collo, cosa possono essere?

Ho fatto le analisi del sangue, compresi valori tiroidei negativi. Posso continuare a curare l'esofagite con antiacidi magari integrandoli col magnesio?

Oppure meglio cambiare terapia?

Sono fortemente in ansia ed ho davvero una gran paura dormendo pochissimo da circa una settimana. Il medico dice che sono forti problemi di ansia, ma qui ci sono sintomi specifici.

Potrei avere un consulto su come comportarmi?

Ho molta paura, grazie.

Risposta di:
Dr. Marcello Picchio
Specialista in Chirurgia dell'apparato digerente e Chirurgia generale
Risposta

Puoi semplicemente sostituire il tipo di inibitore di pompa protonica.

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