Ho iniziato una conoscenza con un uomo che ha palesemente dei tratti istrionici, ma non credo sia affetto dal disturbo istrionico vero e proprio. Quando era ragazzino è stato in sovrappeso per diversi anni, è stato anche vittima di bullismo e ne è rimasto traumatizzato. Ora è molto magro e fa di tutto per non ingrassare. Si sente attratto dalle donne magrissime o addirittura sottopeso. Prova disgusto sia nei confronti delle donne sia nei confronti degli uomini in carne, come se fosse terrorizzato dal grasso in sè. Tende a preferire le donne con un seno moderato ed io sospetto che sia perchè un seno abbondante lo vede come "grasso". Dice di soffrire di dismorfismo corporeo, afferma che a volte si vede brutto e grasso, ma è palese che si piaccia, non solo perchè vanta apertamente il suo aspetto, ma anche dai gesti, come cercare di evidenziare ilmento con pollice ed indice. Non solo è molto concentrato sulla sua esteriorità ma anche su quella altrui: sta sempre a far notare alla gente i loro difetti fisici.Insomma, tipico comportamento da istrionico. Quello che non capisco è: -Un istrionico si vede attraente a causa di una sorta di formazione reattiva a ciò che percepisce disfunzionale a livello fisico? Ma qualora non ci fosse nulla di disfunzionale?-Che relazione c'è tra istrionismo e dismorfismo corporeo? Come può un istrionico essere ammaliato dalla propria immagine e allo stesso tempo vedersi orribile? -La visione di sè di chi soffre di questo disturbo è altalenante, va a periodi? Avolte ci si vede per quello che si è, a volte in maniera distorta?-Che sia disgustato dalle persone in sovrappeso può dipendere dal fatto che si rivede in loro?