la fibromialgia é una sindrome ed é stata codificata nosologicamente..
Gentilissimi Dottori,da circa cinque anni soffro a periodi alterni di forti diarree,con nausea,spesso febbri che si evolvono fino a 38,5C°;dalle analisi del sangue sono risultate negli attacchi febbrili,delle cistiti. Curate con degli antibiotici nonostante i quali la diarrea che ultimamente è sempre più costante e frequente,la stanchezza cronica,il continuo borbottio intestinale,il ventre gonfio,i dolori addominali e la nausea non passano. Dall'estate scorsa ho perso circa dieci chili,mangio pochissimo,non digerisco(nel senso che mi rimane tutto "sullo stomaco") quasi niente,e il senso di stanchezza è sempre più persistente. Questo anche perchè dormo molto male,faccio fatica a prendere sonno,quest'ultimo è disturbato e leggero,mi alzo spesso più stanca di quando mi sono addormentata. Da diverso tempo poi avverto dei dolori profondi alla spalla,specialmente destra,gli arti formicolano molto spesso e si affaticano con niente,inoltre ho spesso delle fascicolazioni e dei tremori. Non ho mai fatto molto caso a questo sintomi,non considerandoli neanche in quanto tali ma solo come segni di una generica debolezza muscolare o di momentanee tensioni. Da qualche giorno,accanto a un continuo stimolo urinario e di sete, ho dei fortissimi dolori alla congiunzione mandibolare destra specialmente quando mastico,parlo,apro la bocca. Diversi esami svolti,colonscopia,esami del sangue,esami per la celiachia di tipo cromosomico hanno tutti dato esito negativo confermano l'ipotesi del colon irritabile. Personalmente non mi sento una persona molto ansiosa anche se ammetto di avere una situazione sulle spalle difficile ma che razionalmente credevo di aver imparato a gestire. Concludo dicendo che attualmente l'unico farmaco che prendo è l'anticoncezionale Jasminelle. Potrebbe questa sorta di anamnesi rientrare nel quadro di una fibromialgia?in attesa,cordiali saluti