10-07-2012

La terapia è la resezione

a mio padre, 82 anni , da un ecografia del 19-6-12 risulta una neoformazione alla vescica di circa 1,5cm. C'è chi ci cosiglia di fare una cistoscopia e chi ha proposto una T.U.R.B.Lui è cardiopatico (uno stent all'ostio della coronaria discendente anteriore nel1996), ha una protesi all'aorta addominale e alle iliache per aneurisma nel 2010)e da una mioscintigrafia del 2010 risulta una sofferenza in sede inferiore, le gamma gt alte.Considerata questa situazione generale cosa è meglio fare la cistoscopia (con essa la neoformazione potrebbe essere asportata?) oppure l'intervento?. Sono figlia unica e abito in un centro interno della Sicilia.Sicura di una sua risposta. Grazie
Risposta

Buonasera.

La cistoscopia è esclusivamente un esame che serve per fare diagnosi. Nel caso di suo padre la diagnosi è già stata fatta mediante l'ecografia. La terapia è percio' la TURB ossia la resezione endoscopica di lesione vescicale. Si tratta di un intervento endoscopico, generalmente ben tollerato anche dai pazienti cardiopatici. E' l'unica soluzione per evitare che il tumore cresca e diventi più aggressivo. Inoltra, immagino che suo padre assuma aspirina o simili che comportano un aumentato rischio di sanguinamento in presenza di tumore vescicale. La neoformazione va asporatata e in tempi abbastanza veloci. le consiglio di rivolgersi ad un ospedale grande e ben attrezzato, in modo che l'intevento venga effettuato con le massime garanzie di sicurezza (terapia intensiva a disposizione, reparto di cardiologia, ecc.)

Cordiali saluti

TAG: Reni e vie urinarie | Urologia
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