Nella diagnostica delle macchie brune della pelle (ipercromie cutanee), la visita dermatologica rappresenta un valido sistema per risalire alle possibili cause del problema, per poter programmare una terapia mirata. La dermatoscopia, metodica rapida e non invasiva, a disposizione di ogni dermatologo, permette innanzitutto di stabilire se le macchie scure sono dovute ad un accumulo di melanina o ad altro. Nei soggetti eumelanici infatti, qualsiasi infiammazione cutanea (es. psoriasi, eczema, micosi, lichen simplex, etc) può dar luogo ad esiti ipercromici. L'esame con lampada di Wood al momento della visita può orientare verso un accumulo superficiale o profondo della melanina. Nel caso in cui all'esame dermatoscopico, non emergono immagini riferibili alla presenza di melanina (es. rete pigmentaria) il dermatologo si orienta verso altre situazioni cliniche. La visita specialistica permetterà attraverso un checkup completo di escludere altre possibili cause di ipercromia cutanea (es. alcaptonuria, emocromatosi, malattia di Wilson, insufficienza renale, malattia di Addison, acanthosis nigricans, dermatosi cinerea, iperpigmentazione maculare eruttiva idiopatica, macchie mongoliche, reazioni da farmaci, etc). Cordiali saluti e in bocca al lupo!