27-05-2002

Mi chiamo vincenzo renzi ferri di anni 45 e sono

Mi chiamo Vincenzo Renzi Ferri di anni 45 e sono stato sottoposto ad angioplastica in data 09\04\20002. Aggiungo alcuno dati come da cartella:
-vaso interessato: IVA prossimale;
-tipo di lesione:B2;
-lunghezza della lesione: 15 mm;
-commenti: sub-occlusione del 1° ramo diagonale conseguente all’impianto dello stent.

Risultato finale e conclusioni: PTCA/stentino di lesione stenosante serrata in sede di biforcazione dell’a. IVA esitata in ottimale ripristino di calibro vasale e sub-occlusine del ramo divisionale diagonale (tenuemente riabilitato da circolo collaterale). Normale il calibro dell’a. CX e CDX. Conservato indice di Funzione sistolica globale.

Terapia domiciliare: Cardioapirin CP 1 a pranzo;
Sivastin 20 CP 1 dopo cena;
Plavix CP 1 a Stomaco pieno per un mese;
Limpidex 15 CP 1 la sera per un mese.

A seguito di quanto avvenuto e riportato pongo cortesemente alcune domande:
1. posso bere birra? Questo accade in genere solo in estate (durante i pasti) in inverno bevo vino un bicchiere massimo due duranti i pasti.
2. sono un ghiotto di dolci. In che misura posso continuare a mangiarli? E il gelato?
3. Posso aiutare la Terapia assegnatami con degli integratori (acquistati in erboristeria) contro il colesterolo ed altro? E se si, quali prodotti sono consigliati?
4. Visto che sono uno sportivo (insegnante di ed. fisica) che tipo di attività posso continuare a fare? Dopo quanto posso iniziare?
5. Sono in grado di viaggiare in aereo? Sopportare lunghi viaggi in macchina o in autobus?
6. posso andare in montagna raggiungendo altitudini elevate? Posso rimanere al mare nelle ore calde della giornata?
7. Posso usare l’elettrostimolatore?
8. l’ettrocardiogramma da sforzo sarà in grado di evidenziare una eventuale riocclusione? (precedentemente non aveva indicato il problema).
9. mi indichi, cortesemente, le strategie possibili per diminuire i rischi di una eventuale riocclusione!


Ringrazio sentitamente ed invio cordiali saluti.

Vincenzo Renzi Ferri

Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Per ciò che riguarda le sue abitudini alimentari bisogna tener conto dei risultati degli esami di laboratorio e comunque limitare il più possibile l’assunzione di grassi di origine animale e zuccheri raffinati.
Per il resto lei è in grado di fare un vita perfettamente normale se la prova da sforzo e gli altri esami strumentali non evidenziano particolari problemi.
In merito alla sua domanda al punto 8, la prova da sforzo è in grado di evidenziare in un’alta percentuale di casi l’ischemia conseguente ad un’eventuale riocclusione.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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