12-01-2006

Mia madre (79 anni) parkinsoniana da circa 18

Mia madre (79 anni) parkinsoniana da circa 18 anni, ed ora con problemi di decadimento cognitivo è in cura attualmente con Sinemet/Seroquel/Exelon Motilium e al bisogno Lexotan gocce. Il Lexotan (10 gtt) viene utilizzato in particolare per superare momenti di crisi/ansia e i momenti in cui viene usato è tipicamente dopo i pasti principali, quando si verificano questi episodi. Ultimamente (convalescente da una Broncopolmonite), si verificano sempre maggiori episodi di pressione alta della durata di circa 1 ora e mezza, anche fino a 220/110, tipicamente un'oretta dopo i pasti. Questo dura fintanto che non riesce ad urinare e si rilassa. Una cura ipertensiva ci è stata sconsigliata, in quanto normalmente è leggermente ipotensiva e può essere pericoloso. Non ci rimane che dare qlc goccia di Nifedicor sublinguale nei momenti critici. Esistono altre possibilità per evitare queste forti crisi ipertensive?
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
E’ invece opportuno che Sua madre abbia un trattamento anti-ipertensivo adeguato, dal momento che la pressione arteriosa è frequentemente elevata. Questo trattamento eviterebbe le puntate ipertensive, che senz’altro costituiscono una condizione di rischio per sua madre. I farmaci ad effetto ipotensivo vanno usati con cautela nel Parkinson solo fintanto che la terapia neurologica non è sufficientemente stabilizzata, per evitare cali pressori eccessivi, ma questo non mi sembra il caso di sua madre, ammalata da molti anni e quindi in trattamento ormai stabile e con pressione arteriosa spesso elevata.
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