La definizione epatite B comprende varie condizioni alquanto differenti l’una dall’altra, che richiedono comportamenti e consigli differenti. Bisogna distinguere infatti il portatore asintomatico dal soggetto con danno epatico, quello con alta carica virale da quello con bassa carica virale, quello con anti-Hbe positivo da quello anti-Hbe negativo, quello con sovrainfezione delta da quello senza. Il fatto comunque che esiste il vaccino per l’epatite B, ormai già da molti anni, e obbligatorio, in Italia, per alcune classi di età, mette al riparo dal contagio soggetti a rischio di contagiarsi. Pertanto il rischio di contagio per il coniuge e per i figli è annullato dalla possibilità di sottoporsi a vaccinazione. Per quanto riguarda invece suo marito, come detto prima, le conseguenze possibili sono molto variabili in funzione della sua specifica condizione nell’ambito delle varie forme di epatite B che possono essere presenti e dell’entità dell’eventuale danno epatico in atto.