In base alla terapia (diuretica) che segue suo padre si può ritenere che soffra di ritenzione idro-salina in conseguenza della cirrosi. Pertanto, in questo caso, va adottata una dieta che preveda pochissimo sale. Ciò lo si può ottenere eliminando l’aggiunta di sale da cucina sugli alimenti sia in fase di cottura che dopo. Inoltre andranno eliminati o ridotti drasticamente tutti quei cibi che contengono discrete quantità di sale, quali i formaggi, soprattutto quelli stagionati (parmigiano, grana), i latticini, olive ed altri alimenti conservati sotto sale, i dadi da cucina, gli insaccati, prosciutto, le torte ed i dolci a base di bicarbonato, il pane/fette biscottate/grissini/crackers salati. Per il resto può seguire una dieta regolare, normocalorica, ricca in zuccheri e relativamente ridotta in proteine, per evitare l’insorgenza della encefalopatia epatica. Questi sono suggerimenti generici; è chiaro che un regime dietetico va personalizzato, rendendolo adatto al singolo paziente in funzione delle sue caratteristiche peculiari.