L’infezione può essere dominata dalla terapia antibiotica appropriata e quindi rientrare. Anche l’alterazione “della coscienza” da verosimile encefalopatia epatica può regredite con appropriate misure (dieta ipoproteica, regolarizzazione dell’alvo con l’ausilio del Laevolac, uso di antibiotici intestinali del tipo Rifaximina). La regressione può anche essere immediata.