Buongiorno, mio padre è ricoverato presso l'Unità di
Terapia intensiva cardiologica dal giorno 10 novembre a seguito di una diagnosi di infarto. Il malessere si era presentato già dalla domenica precedente 6 novembre e nei giorni seguenti aveva comunque avvertito dolori al petto sotto sforzo. Nel corso di quella settimana è stato sottoposto a eletrocardiogramma e a prove sotto sforzo. Ieri è stata fatta la coronarografia all'ospedale di Ancona: l'esito dell'esame non verrà consegnato prima di lunedì anche se a voce ci è stato riferito che una
Vena è occlusa e che non si poteva utilizzare il palloncino perché comunque non avrebbe dato risultati. Nel frattempo le analisi del
Sangue ripetute dopo la coronarografia hanno evidenziato che nel corso della giornata di ieri l'infarto si è ripetuto: le analisi di questa mattina evidenziano valori ancora più alti. Mio padre è monitorato ma è possibile che l'infarto continui anche se è sotto trattamento farmacologico e monitorato e non si possa fare niente? Cosa possiamo fare?