23-10-2007

necessità di intervento?

Qualche anno fa, in seguito a continue febbri, abbiamo scoperto con l'esame della cistoscintigrafia renale che mia figlia (che adesso ha 5a e mezzo-allora ne aveva 4)soffre di reflusso vescico-ureterale sinistro(grado severo) e destro (grado medio-severo).Dopo un anno di profilassi serale con Panacef, da circa 6mesi abbiamo sospeso la terapia. Durante tali mesi non ci sono state febbri dovuto ad infezioni vescicali. Tuttavia usa ancora il pannolino notturno e di mattina ha sempre un odore molto forte e pungente.
E' sufficiente l'assenza di febbri in questo periodo per avere buone sperarnze di evitare un intervento?
Dr. Franco Rondoni
Risposta di:
Dr. Franco Rondoni
Medico di Medicina generale
Risposta
Sono un pò in difficoltà nel dare una risposta ad un quesito così specifico in qunto mancano alcuni dettagli importanti. La necessità di intervento o no in un reflusso vescico-ureterale dipende dal grado di reflusso e dalla concomitanza di lesioni del parenchima renale e non solo dalla ricorrenza di infezioni. Pertanto è necessario, oltre che sapere il grado del reflusso che può variare secondo le definizioni dal 1° al 4° grado o dal 1° al 5° grado, avere indicazioni su altri esami che avrebbe dovuto fare (scintigrafia con DMSA o angioscintigrafia). Sono questi esami che aiutano nella eventuale decisione chirurgica oltre alle recidive infettive. In assenza di questi dati è molto difficile essere sicuri della risposta che si da. In ogni caso l'odore pungente delkle urine alla mattina può non avere relazione con infezioni e il pannolino di notte non penso sia secondario al reflusso.
TAG: Bambini | Neonati | Pediatria
er icon on white
Non hai trovato quello che cercavi?
Chiedi un consulto gratuito agli esperti di Paginemediche!