

La diagnosi di sclerosi multipla non può basarsi solo sul riscontro di alterazioni, più o meno tipiche, visibili alla RM. Qyeste ultime si accompagnano regolarmente al decorso della malattia, ma se non ci sono segni di impegno delle funzioni neurologiche centrali, le immagini lasciano il tempo che trovano. Sembra strano, ma l'insieme di tutte le osservazioni che tutti gli studiosi hanno compiuto in quasi 100 anni di studi su questa malattia arriva a queste conclusioni. Di quale natura siano le alterazioni viste alla RM non è dato di sapere, evidentemente.
per quanto riguarda il formicolaio notturno degli arti superiori, prima ancora che l'ernia cervicale, cercherei la presenza di una sindrome del tunnel carpale.
Saluti