La domanda non risulta delle più chiare. Probabilmente lei si riferisce ad un intervento di anastomosi porta-cava per la decompressione della pressione portale in soggetti con cirrosi epatica ed emorragia digestiva alta da rottura di varici esofagee non trattabile altrimenti. Attualmente tali interventi sono diventati una rarità assoluta essendo stati rimpiazzati da metodiche endoscopiche assai più efficienti e meno traumatizzanti. Comunque la sopravvivenza a tale tipo di i intervento è strettamente dipendente dalla funzione epatica. Utile a tale proposito la classificazione di Child-Pugh per la valutazione del rischio operatorio.