21-06-2012

prima di tutto il dolore

salve mio nonno ha 74 anni e un anno fa è stato colpito a ischemia talamica dx e da allora lui ha dolori costanti agli arti destri in particolare la gamba dx, lui cammina con un bastone per fortuna ma i dolori lo uccidono; fa sempre fisioterapia ma la situazione nn è tanto cambiata..la mattina sembra che stia meglio ma col passar delle ore le cose peggiorano perchè riesce a camminar sempre meno e sente la gamba "pesante" come se fosse addormentata... siamo andati a 2 ,3 neurologi ma hanno detto di rassegnarsi e che nn c'è nulla fa fare ma a me dispiace tanto vederlo cosi abbattuto anche psicologicamente... c'è qualcosa che si potrebbe ancora fare? qualche esame ai muscoli delle gambe? qualsiasi cosa per migliorae la sua qualità della vita? grazie!!! attendo risposta, MIRIAM
Risposta

Gli infarti talamici sono caratterizzati dall'insorgenza di un dolore molto intenso e destruente nella zona corrispondente alla parte di talamo colpita, tanto che si parla di "dolore talamico". E' chiaro che nel programma di riabilitazione post-ictus la parte dedicata alla terapia del dolore assuma in questi casi un ruolo fondamentale e preponderante: se non si doma prima il dolore non si possono tentare fisioterapie sul movimento. Ci sono diverse strategie, farmacologiche e non, per cercare di attenuare il dolore, che certo non risponde all'effetto dei comuni antidolorifici. Cercate magari consiglio da un esperto di dolore (talora ce ne sono di bravi anche tra gli anestesisti).

Saluti

TAG: Malattie neurologiche | Neurologia