il concetto di dislessia è strettamente legato alle fasi di acquisizione delle capacità linguistiche, quindi è un termine che si utilizza sostanzialmente nei bambini. La perdita di alcune competenze linguistiche da parte di adulti che hanno già in precedenza acquisito tali funzioni si definisce alessia, ma è assai rara come condizione isolata (in genere si inserisce in disturbi rientranti nelle afasie). Può succedere che un adulto è stato dislessico sin dall'infanzia e che non abbia mai riconosciuto questo deficit, però in genere i risultati scolastici sono abbastanza sensibili a questo tipo di problemi. In ultima analisi, secondo me, lei si è spaventato per nulla. Ad ogni buon conto, in tutti gli istituti universitari e in numerosi ospedali delle grandi città sono presenti presidi di neuropsicologia clinica, in grado di somministrare tests specifici per questo tipo di disturbo.
Saluti