Per rispondere in maniera quanto più precisa al suo quesito è indispensabile conoscere tutti i dati clinici e di laboratorio. Da quanto lei riferisce, sembra di capire che sono ormai 3 anni che ha smesso di assumere cortisonici od altri farmaci per l’epatite autoimmune e che i valori di aminotransferasi si sono mantenuti, da allora, persistentemente nella norma. Se è così, allora si trova in una fase di remissione durante la quale non deve fare altro che continuare ad eseguire periodici controlli biochimici, verificando la normalità dei tests epatici nel tempo.