Il Suo cardiologo, od anche il Suo medico curante, può facilmente calcolare il Suo rischio cardiovascolare, senza ricorrere ai consigli miracolosi del presentatore televisivo di turno, basandosi su una semplice serie di dati clinici (a proposito, se sa già di avere un’insufficienza aortica moderata l’ecodoppler l’ha già fatto). Le anticipo che purtroppo l’ipertensione, la dislipidemia e l’intolleranza al glucosio, insieme al sesso ed all’età, rendono il Suo profilo di rischio sicuramente superiore alla norma. E’ proprio per questo motivo che Lei deve assumere i farmaci che cita, tutti utili alla riduzione del rischio cardiovascolare ad eccezione dell’almarytm che serve solo a prevenire la fibrillazione. Chieda al Suo cardiologo se è il caso di sospenderlo (ma forse è grazie a questo farmaco che Lei ha solo rari episodi di fibrillazione ogni anno).