15-07-2002

Risoluzione al problema?

In seguito a Granuloma apicale del 1 molare inferiore, il mio dentista decideva di devitalizzare il dente; accorgendosi pero' che l'ago per devitalizzare pungeva la gengiva concludeva che la radice del dente doveva essere forata e procedeva quindi all'estrazione del molare che effettivamente presentava nella radice un forellino di qualche mm.; desidererei sapere se la procedura e' stata corretta o se esisteva comunque una possibilita' di salvare il dente. Grazie per la cortese risposta.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Difficile senza elementi obiettivi e/o strumentali (ad esempio delle radiografie) stabilire la qualità della procedura. E’ certo che il dente “forato” non poteva rimanere in bocca ed andava estratto. L’unico tentativo per salvare il dente avrebbe potuto essere l’estrazione ed il reimpianto del dente, sempre che non si fosse rotto durante l’estrazione. Una volta estratto il dente, questo sarebbe stato “otturato” dove necessario e poi reimpiantato. Ma questa opportunità può essere valutata solo dal suo odontoiatra poiché sarebbe inutile sottoporla ad uno stress chirurgico senza un ampio margine di successo.
TAG: Bocca e denti | Odontoiatria
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