Salve,
La terapia ad oggi universalmente riconosciuta come la più efficace per l'epatite virale cronica da virus C è costituita dall'associazione di interferone alfa peghilato con la ribavirina per un periodo che va dalle 24 alle 48 settimane. Gli studi rilevano una guarigione di oltre l'80% per i genotipi 2 o 3 del virus e di circa il 40% per il genotipo 1. Per il genotipo 1 ed il genotipo 4 (considerati meno sensibili all'interferone) un ruolo importante nella risposta alla terapia è giocato dalla carica virale nel sangue prima di iniziare la cura: i soggetti che hanno una carica virale inferiore, pur con genotipo "sfavorevole", hanno una risposta migliore e più rapida alla terapia, arrivando anche al 70-80% di guarigione (simile quindi ai genotipi "favorevoli"). Secondo recenti studi anche l'epatite acuta può essere curata nel 90% dei pazienti se si inizia la terapia entro 12-24 settimane dall'inizio dei sintomi (quindi prima che diventi cronica) con una terapia di interferone pegilato. Anche nelle forme già croniche (la stragrande maggioranza che vengono all'osservazione del medico) è importante curarsi presto, prima dei 45 anni di età e prima che il fegato sia divenuto cirrotico; così si ha la migliore possibilità di guarigione. La terapia non richiede ricovero ospedaliero ma viene gestita a casa propria, eseguendo solo controlli mensili degli esami del sangue.
È importante smettere di bere alcolici: è noto che l'alcol favorisce la progressione in cirrosi dell'infezione e rende il trattamento con interferone molto meno efficace.
Cordialmente