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18-09-2006

Salve, circa 3 anni fa, a seguito della mia prima

Salve, circa 3 anni fa, a seguito della mia prima visita cardiologica, mi è stato diagnosticato un prolasso della valvola mitrale accompagnata a qualche aritmia. Desidererei molto conoscere il Vostro parere a riguardo. Grazie e saluti.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Risposta
Il prolasso della valvola mitrale e’ una patologia congenita che puo’ essere diagnosticata in vari momenti della vita, a seconda dell’entita’ di tale valvulopatia. Piu’ spesso i pazienti giungono all’osservazione per il riscontro di un soffio cardiaco da parte del Curante o a seguito di sintomi quali il cardiopalmo. L’esame necessario per comprendere la gravita’ del vizio mitralico e’ l’ecocardiogramma che permette una valutazione morfologica e funzionale della valvola mitralica e del risentimento che una valvulopatia di una certa’ entita’ puo’ dare sulle cavita’ cardiache; inoltre, spesso il prolasso mitralico e’ associato a varie forme di aritmia cardiaca che vanno valutate mediante il monitoraggio Holter delle 24 ore. La cadenza dei controlli, in particolare di visita cardiologia con ecocardiogramma e Holter ECG, dipendono dalla gravita’ del prolasso mitralico e dalla presenza di eventuali sintomi (cardiopalmo, dispnea, sincopi). Importante, anche in assenza di altra terapia cardioattiva, la profilassi dell’endocardite batterica.
TAG: Cuore | Malattie dell'apparato cardiovascolare
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