Non sapendo a quali esami di approfondimento lei si sia già sottoposto (autoanticorpi circolanti, ferritinemia/transferrinemia, ceruloplasminemia/cupremia, deficit di alfa1-AT, etc), non si può darle indicazioni precise. Comunque, visto che le alterazioni degli esami epatici si protraggono da circa 3 anni, va presa in considerazione l’effettuazione di una biopsia epatica. Essa può dare utilissime informazioni circa l’entità del danno epatico ed eventualmente sulla causa che la ha determinata.