Si tratta di anomalie, peraltro benigne, del ritmo cardiaco per le quali è comunque indicato eseguire visita cardiologica (seppur non urgente), in occasione della quale andrà ricercata la presenza o meno di una qualsiasi anomalia cardiaca o di altri organi (quali ad esempio la tiroide) e prescritti, se ritenuti opportuni, ulteriori accertamenti o terapie.