E’ pressocchè impossibile rispondere alla sua domanda in quanto la prognosi dipende da moltissime variabili, tra cui la causa che ha determinato la malattia epatica (da alcolici, da virus patitici, da autoimmunità, etc.), dalla presenza di malattie concomitanti, etc. In genere si ritiene che la sopravvivenza di un paziente cirrotico al primo insorgere dello scompenso ascitico sia comunque peggiore rispetto ad una stesso paziente con cirrosi epatica senza scompenso. C’è inoltre da valutare l’opportunità di effettuare un trapianto di fegato che chiaramente modifica in maniera importante la sopravvivenza del paziente cirrotico.