Difficile dare un giudizio solo su poche righe, senza cioè vedere il malato e taento più conoscere la sua storia anamnestica. Sicuramente un trattamento omeopatico continuativo può migliorare il quadro attuale e ritardare l'evoluzione della patologia, ma c'è bisogno di grande dipdonibilità a farsi seguire con costanza, per valutare almeno nel giro di 3-6 mesi l'effettiva risposta dell'organismo.