

Divido la risposta in due parti: la prima riguarda il suo stato neurologico attuale, che per un uomo della sua età è alquanto inquetante. Infatti la chiusura dell'arteria vertebrale sinistra è il frutto di una dissecazione (cioè uno "scollamento") degli strati che compongono la parete dell'arteria. Questa condizione è irreversibile ed è stata provocata con ogni probabilità da una perturbazione pressoria eccessiva che ha spinto la colonna di sangue entro una "falsa strada" che ha fatto collabire il lume dell'artera stessa. L'esito è quello di una fibrosi del lume, ed è bene lasciarlo lì dov'è. Nel frattempo il suo circolo cerebrale ha trovato un equilibrio perchè esistono (per fortuna) ampi fenomeni di compensazione che permettono di far giungere lo stesso sufficiente sangue alle strutture fornite dall'arteria ormai chiusa. Se parliamo di equilibrio compensatorio però parliamo di una condizione di minore stabilità della circolazione in relazione alle perturbazioni usuali. Tutti i sintomi di cui mi ha parlato (vertigini posizionali e anche probabilmente il dolore al collo) sono frutto di questa sua nuova, relativamente instabile situazione.
La seconda parte della risposta è un grosso pistolotto: ci sono diverse condizioni che possono provocare una dissecazione di un'arteria dell'encefalo, alcune su base genetica, altre secondarie a malattie infiammatorie, altre a fatti traumatici subiti incidentalmente. Nel suo caso possiamo dire che la causa di quello che le è successo è frutto di una sua personale e tenace ricerca. Perbacco, ognuno può fare del proprio organismo quello che vuole (io, almeno la penso così); però chiedere alla medicina di porre rimedio alle conseguenze prodotte da un comportamento insalubre senza voler rinunciare a quest'ultimo è come fare domanda al ministero degli interni per una fornitura di kalascnikof allo scopo di rapinare una banca.
Body builiding: ha mai visto la possenza e la bellezza di una tigre, di un orso, di un aquila? Secondo lei passano il tempo a sollevare pesi e a impasticcarsi con zozzerie ormonali?