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L'elettrocardiogramma è la registrazione grafica dell'attività elettrica del cuore durante il suo funzionamento raccolta per mezzo di elettrodi.
10-04-2006

Sn un ragazzo di 19 anni, e già da molto soffro

Sn un ragazzo di 19 anni, e già da molto soffro di quste presunte extrasistoli, dico presunte perchè nessun dottore le ha mai sentite mentre si manifestavano, io comunque accuso un colpo al petto, con la senzazione come se il cuore si fermasse, a volte accompagnate da ansia, a volte mi viene pure una specie di tendinite al braccio sinisto, non so se centri, non so che cosa è. Premetto che sono molto ansioso è ho un lieve prolasso alla mitrale giudicata dal cardiologo poco significativa, ho fatto test da sforzo, elettrocardiogramma con visita cardiologa già 3-4 volte, ecocardiografia con color doppler o ecocolordoppler nn sò bene come si dice già 2-3 volte, poi ho messo anche holter dinamico 24su24, ho fatto anche l'analisi tiroidale è uscito tutto bene, poi sono stato visitato dal primario cardiologo di salerno amico di mia madre, e niente, nn hanno notato nessun extrasistole sto bene, però purtroppo nn ho accusato nessun sintomo nei momenti delle visite e neppure mentre o messo l'holter, ma comunque queste cose mi vengono a caso, a volte mentre faccio sforzo fisico, palestra mentre sto fermo, in qualsiasi situazione però a caso a volte sì a volte no. Non sò più cosa fare, io non le sopporto più!... pure se faccio un altra visita o metto di nuovo l'holter se poi non mi vengono butto altri soldi, cosa posso fare? un consiglio grazie.
Redazione Paginemediche
Risposta di:
Redazione Paginemediche
Il consiglio è di smettere di fare esami, e di cercare di stare più tranquillo, perché gli esami che ha già fatto sono completi, e hanno escluso problemi gravi. Inoltre (anche se lei non specifica le sue abitudini di vita), non dovrebbe fumare, dovrebbe limitare l’assunzione di caffè/thè/bevande eccitanti (esempio, Coca-Cola), non dovrebbe assumere sostanze stupefacenti; può anche essere utile assumere una leggera terapia ansiolitica, sempre però solo se il suo medico curante è d’accordo.